Elia Stampanoni, foto US Ascona

L’appuntamento con il primo BancaStato Grand Prix FTAL ha beneficiato domenica di un caldo pomeriggio estivo, reso un po’ meno afoso dal vento che ha però disturbato le gare. A volte sopra il limite di 2 m/s consentito per l’omologazione dei primati, l’aria di Cornaredo (e Locarno, venerdì sera) ha comunque concesso delle belle prove, con anche alcuni atleti italiani a caccia dei premi in palio. Le migliori prestazioni di giornata sono di fatto andate a Marta Milani (CS Esercito) con il suo 55’’77 sui 400 metri e a Federico Cattaneo (Aeronautica) con un 10’’39 ventoso sui 100 metri (10’’33 in finale, sempre ventoso).

Sempre sui 100, eccellenti prove per Desirée Regazzoni delle Frecce Gialle Malcantone e Nicola Fumagalli del GA Bellinzona con 12’’16 e rispettivamente 11’’08 (vento regolare per entrambi – personale per Fumagalli). Nella finale maschile, viziata dal vento di +2.8 m/s, quarto rango per Giovanni Pirolli (US Ascona) in 10’’87 e quinto per Nathan Oberti (GAB) in 10’’95, davanti a Gioele Bähler (Atletica Mendrisiotto) e allo stesso Fumagalli. Al femminile, con vento regolare, secondo rango e personale per la giovane capriaschese Matilda Rosa (USC) in 12’’54. Sui 400 metri vittoria in 50’’43 per Silvio Barandun della Virtus Locarno davanti a Mirko Tamò in 51’’00 e a Filippo Balestra in 51’’27 (entrambi del GAB e con il personale). Al femminile, nella gara vinta dalla Milani, personale di 56’’80 per Mara Moser del GAB con, sotto il minuto, anche Cecilia Conforto Galli della SA Lugano e Siria Cariboni del GAB.

Nell’alto, vittorie con personale per due U18: Irene Rivera (ATM) con 1.53 e Rémy Piffaretti (USA) che è salito fino a 1.89 metri, mentre venerdì sera a Locarno il collega di club Gian Vetterli ha dominato il disco (prova non valida per il Grand Prix) con 50.17 metri. Anche il martello s’è svolto a Locarno e l’italiano Pasetti è arrivato fino ai 50.08 metri, seguito dai lanciatori della Virtus, con Giona Erdmann secondo con il personale di 43.02. Al femminile vittoria per Giada Borin dell’ASSPO Riva San Vitale con 39.72 metri davanti a Giada Battaini (USC), che ha vinto il peso con 12.15 m. Nel triplo 11.05 per Laura Torino-Imberti della SFG Chiasso e 12.00 m per Johnny Proietto della Virtus.

Il pomeriggio s‘è chiuso con i 1’500 metri dove, alle spalle dell’italiano Maione, Lukas Oehen del GAB ha colto il bel personale di 3’59’’68, così come Tommaso Marani della SAL in 4’00’’67. Al femminile Emma Lucchina ha “tirato” la gara alla giovane collega di club Giulia Salvadè, vincendo in 4’43’’65 e portando l’ancora U18 al personale di 4’43’’68. Sui 200 metri, prova non valida per il Grand Prix, 22’’18 per Giovanni Pirolli (USA) e 22″62 per Simone Gabutti (SFG Airolo) nella prima serie ventosa, mentre nella seconda, con vento regolare, s’è imposto in 22’’72 André Da Cruz della Vigor.

Nelle prove dedicate ai giovani, da segnalare l’ulteriore ottimo risultato per Nicola Fumagalli sui 110 ostacoli U20 in 14’’25 (a un centesimo dal suo personale e record ticinese di categoria) davanti a Nathan Oberti in 14’’45 (entrambi GAB). Tra gli U18, nel lungo 6.80 m per Nathan Codiroli (SA Bellinzona) e 5.52 m per Katia Castelli (SFG Biasca), nel peso 10.90 per Loïc Ruspini (SFGB). Diverse poi le ottime prestazioni per gli U16.

Moggi secondo ticinese di sempre nei 400

Sabato al meeting internazionale di Ginevra Ajla Del Ponte dell’US Ascona ha continuato la sua crescita sui 100 metri, cogliendo il suo miglior tempo stagionale in 11’’18 con il terzo rango davanti a Dafne Schippers. Il tanto atteso duello con Mujinga Kambundji ha visto quindi primeggiare la bernese, prima in 11’’07, con l’inserimento al secondo rango di Salomé Kora in 11’’12 (personale e limite per i Giochi Olimpici di Tokio). Le tre erano state protagoniste, assieme a Riccarda Dietsche, nella 4×100 metri vinta con la miglior prestazione mondiale dell’anno di 42’’42 davanti ai Paesi Bassi.

Sui 400 metri piani grande tempo per Filippo Moggi (LCZ) che ha polverizzato il personale in 46’’78, migliorandosi di mezzo secondo e ottenendo il limite per gli Europei U23 (spostati da Oslo a Tallinn, dall’8 al 11 luglio), così come aveva già fatto il collega di club Ricky Petrucciani; Moggi si inserisce così quale secondo ticinese più veloce di tutti i tempi sulla distanza, dietro allo stesso Petrucciani e davanti all’ex primatista cantonale Daniele Angelella – Petrucciani che giovedì al Golden Gala a Firenze ha esordito in Diamond League con un ottimo quinto rango in 46’’24. Sempre a Ginevra, sui 400 ostacoli ottimo 49’’29 per Kariem Hussein, vicino ai sui livelli del 2017, con Mattia Tajana del GAB in 51’’52, personale stagionale. Sugli 800 metri Emma Lucchina è andata vicina al suo fresco personale di 2’11’’82, chiudendo in 2’12’’90, mentre sui 100 metri 12’’29 per Emma Piffaretti (USA), la quale ha vinto il lungo con 6.02 metri.