Regazzoni e Schenk padroni dei 200 metri, Pasteris e Tahou sul trono degli ostacoli alti, Cerutti e Pedrioli campioni svizzeri

Sei titoli nazionali e altrettante medaglie è il pingue bottino raccolto dagli atleti ticinesi ai Campionati Svizzeri U16/U18 svoltisi nel fine settimana allo stadio Pierre de Coubertin di Losanna. Un poker di medaglie sabato sotto un sole cocente, mentre domenica i nostri hanno alzato il tiro raccogliendo medaglie a raffica. Due titoli per il SA Bellinzona sugli ostacoli, doppietta sui 200 metri per le Frecce Gialle e dal Verbano sono arrivati due titoli nelle discipline tecniche. Nathan Oberti (GAB) è l’unico ticinese a tornare con due medaglie.

Domenica arriva il primo oro grazie a Giona Pasteris, che domina la finale dei 100 ostacoli  in 13″46. La SA Bellinzona vive 10 minuti di pura follia: dopo Pasteris, Maëva Tahou infatti vince a sua volta sui 100 ostacoli in 13”50, relegando le avversarie a quasi mezzo secondo; pochi minuti e arriva pure l’argento di Ulla Rossi che sale a 1.66 m nell’alto perdendo il titolo solo per il maggior numero di errori. Nel bilancio SAB anche il bronzo di Bernadette Gervasoni con 11.28 nel triplo, dopo essere stata al comando per gran parte della gara. Nel Lungo Gervasoni e Rossi chiudono quinta e sesta.

I 200 sono il regno delle Frecce Gialle Malcantone: Mattia Schenk e Desirée Regazzoni si laureano infatti campioni svizzeri nelle rispettive gare. Tra i ragazzi Schenk vince alla grande in 22”10 firmando il nuovo personale dopo un sabato alquanto tribolato sui 100 metri. Regazzoni resiste al ritorno delle favorite e vince il titolo in 25”24, dopo un quinto rango sui 100 sabato. Doppia medaglia invece per Nathan Oberti, che sabato ha sfiorato il titolo sui 100 metri con il personale di 11”05 inchinandosi solo per pochissimo a Patrick Anklin (11”03), mentre al quinto posto troviamo Giovanni Pirolli (USA, 11”23) dopo il personale di 11”17 in semifinale. Domenica sugli ostacoli Oberti in 14”27 si è messo al collo il bronzo nella gara vinta da Fabio Küchler.

A fine giornata ecco i titoli nelle discipline tecniche: Leo Pedrioli vince l’asta pareggiando il personale a 4.30, in seguito un fastidioso vento ha fermato l’assalto ai 4.40 m. Tra gli U16 da segnalare il primato svizzero di Valentin Imsand salito a 4.60 m. Nicolas Cerutti vince l’oro scagliando il peso a 14.68, dopo aver conquistato la finale nel disco con 40.41 m. In mattinata Giona Erdmann ha vinto il bronzo nel martello. Tra le U16 record svizzero con 51.07 m per Iris Nowak.

Siro Gentilini in 4’07”77 ha compiuto un grande impresa prendendosi la medaglia di bronzo sui 1500 m. Tra le ragazze sesto rango per Sara Salvadè nella gara vinta da Lieke Wehrung, capace di vincere un secondo oro sui 400 m ostacoli. Grazie al primato personale ottenuto in eliminatoria, i due atleti del GAB Siria Cariboni e Filippo Balestra hanno corso la finale degli 800 m. Sui 2000 m settimo rango per Gaia Berini in 5’49”51.  Ottime notizie anche dal salto triplo: Giulia Senese (Vigor) con 10.04 m si merita il bronzo. Ancora U16 Matteo De Biasio con 12.29 annusa il gusto del podio nella gara unica degli U18. Tra gli U16 il Ticino vanta due finalisti negli 80 m maschili, grazie a Giona Pasteris e Joao Sepulveda (ASSPO). Nel giavellotto quinto rango per Joanne Hartmeier (Virtus).

Mercoledì si torna in pista con il meeting serale della Virtus, prima dei Campionati Svizzeri assoluti di Basilea del 11-12 settembre.

Leonida Stampanoni