Ricky Petrucciani firma i nuovi primati cantonali sui 60 e 200 metri, mentre in Francia Ajla Del Ponte si migliora ulteriormente

Il terzo appuntamento del calendario atletico nazionale al coperto si è svolto nel fine settimana a Macolin, dove circa 150 partecipanti si sono annunciati per le diverse discipline, inserite nell’ambito dei Campionati nazionali di prove multiple che hanno visto imporsi Andri Oberholzer tra gli uomini (eptathlon) e Annik Kälin tra le donne (pentathlon), entrambi con tanto di nuovo record svizzero.

A livello individuale in grande evidenza Ricky Petrucciani dell’LC Zurigo che sui 60 metri ha stabilito il nuovo primato ticinese vincendo la gara in 6’’71 e migliorando così il suo precedente record di 6’’77, risalente al 2019. Il tempo di Petrucciani è anche al di sotto del limite di 6’’78 richiesto per la partecipazione agli Europei al coperto che si svolgeranno a Torun (Polonia) dal 4 al 7 di marzo, per i quali Petrucciani aveva già soddisfatto nel 2020 i requisiti anche sui 400 metri. Poche ore dopo l’onsernonese si è ripetuto sui 200 metri correndo in 21’’50 e migliorando anche qui il già suo record ticinese al coperto di ben 17 centesimi, mentre all’aperto vanta un 21’’03.

Domenica altra convincente vittoria per Petrucciani sui 400 metri in 47’’16, a soli due centesimi dal suo record cantonale e sempre nettamente al di sotto del limite richiesto per gli Europei al coperto (47’’60). Sulla stessa distanza, bella prova anche per il collega di club Filippo Moggi che ha colto il personale e il quarto tempo in 48’’03.

A Metz, in Francia, ha invece brillato Ajla Del Ponte che ha migliorato nuovamente il record ticinese sui 60 metri, abbassando di 2 centesimi il fresco 7’’16 di Düsseldorf. Nel nord est della Francia la velocista dell’US Ascona ha chiuso al secondo rango in 7’’14, alle spalle solo della statunitense Javianne Oliver (7’’10) e avvicinando così anche il record svizzero di Mujinga Kambundji (7’’03 nel 2018).

Sabato a Macolin, sempre con una partecipazione limitata agli atleti membri dei quadri nazionali, erano in gara anche altri ticinesi che hanno saputo cogliere ottimi risultati e vari primati personali. Tessa Tedeschi (SFG Airolo) si è migliorata sui 200 metri correndo in 24’’81, dopo averlo fatto sui 60 m in 7’’99, distanza dove Emma Piffaretti (USA) ha corso in 7’’63 e 7’’68, prima del secondo rango nel lungo con la misura di 5.98 m. Sempre sui 60 m, personali per Nathan Oberti del GAB in 7’’12, dopo l’8’’20 sui 60 m ostacoli, e per il compagno di club Mattia Tajana in 7’’31, stesso tempo ottenuto anche da Mattia Schenk delle Frecce Gialle Malcantone. Sui 200 metri invece, 22’’70 per Tajana e 22’’75 per Schenk. Sugli 800 metri esordio stagionale per Zoe Ranzoni della Virtus Locarno in 2’18’’95.

Da segnalare infine il risultato ottenuto a Padova dall’U18 André Da Cruz della VIGOR Ligornetto, capace di atterrare a 6.12 m nel salto in lungo.

I prossimi appuntamenti a Macolin sono per un meeting il 13 febbraio e poi il 20 e 21 febbraio con i Campionati nazionali.

Elia Stampanoni, foto archivio athletix.ch