La nuova pista del Vallone di Biasca, già teatro dei Campionati Ticinesi dei 3000 e 5000 metri, ospiterà sabato l’ultima gara della stagione 2020: i Campionati Ticinesi di gare multiple. La Comunità Atletica Tre Valli accoglierà una sessantina atleti divisi in sei categorie impegnati nel pentathlon. La SA Bellinzona con 20 atleti farà certamente la parte del leone, 8 atleti per la SA Massagno e 7 atleti per i padroni di casa della SFG Biasca. Le gare cominceranno alle 9:30 per chiudersi alle 17:30.

Tra i 19 partenti della categoria U16M ci saranno ben due campioni svizzeri: Nicolas Cerutti (USA) e Giona Pasteris (SAB). Tuttavia, lungo le cinque gare (80, lungo, peso, alto e 1000) ci saranno altri validi pretendenti al titolo come il duplice campione ticinese Loïc Ruspini (SFG Biasca), Nathan Codiroli (SAB), Joao Moreira Sepulveda (ASSPO) e lo specialista delle multiple Matteo De Biasio (SAM). In gara anche il confederato Timo Bänziger.

Ben 27 le ragazze al via tra cui  quattro campionesse ticinesi: il duo ASSPO composto da Giada Borin e Daria Rigatti, Sara Broggini (SAM) e Giorgia Perego (ATM). Da osservare anche  Ivana Pirolli (USA) e le sette ragazze del SAB, guidate da Zoe Rossi e Gaia Ferrari.

Tra gli U20 il campione svizzero di salto in alto Daniel Barta (SAM) se la vedrà con gli specialisti Ettore Poroli, Nathan Soldati (USA) e Felix Jung (AT90).

Tra le ragazze U18 Ulla Rossi (SAB), campionessa ticinese e medagliata agli svizzeri nel salto in alto e specialista delle gare multiple, è la favorita. Attenzione però alla sua compagna di allenamenti e bronzo ai campionati svizzeri Bernadette Gervasoni e anche a Matilde Vitali (GAB). Tra i ragazzi U18 bella sfida tra Gioele Bähler (ATM) e Giovanni Pirolli (USA), che ai campionati ticinesi giovanili già divisero il podio nel salto in lungo.

La stagione in pista si chiude, ma i cross già bussano alla porta. Il 15 novembre si svolgeranno infatti i campionati svizzeri di cross a Regensdorf, mentre la stagione ticinese partirà domenica 8 novembre da Dongio.

Leonida Stampanoni, foto Peter Mettler & Ulf Schiller – athletix.ch