Buoni risultati anche per Emma Piffaretti e Mattia Tajana

La stella di Ajla Del Ponte continua a brillare nella stagione atletica 2020, anche in occasione della riuscitissima edizione del Citius Meeting. La velocista di Losone ha vinto i 100 metri con un eccellente 11”15 (+0.9) che, dopo la fantastica doppietta di Bulle, rappresenta il suo terzo tempo di sempre. Del Ponte ha raggiunto oramai un livello che la issa nell’élite europea e le ha regalato l’ingaggio al Meeting Herculis di Monaco, primo vero appuntamento stagionale della Diamond League.

Sui 100 metri maschili ottimo 10”58 di Ricky Petrucciani, nella scia di Silvan Wicki (10”33) e del duplice campione europeo 2010 Christophe Lemaitre (10”42). Nella sua disciplina preferita Petrucciani ha poi ottenuto un ottimo 46”37 dietro l’olandese Dobber (45”95) e poco davanti all’emergente William Reais (46”45). Petrucciani, che tornerà sui 400 metri ai Campionati Svizzeri di metà settembre, punta ora al primato cantonale dei 100 e ad abbattere la barriera dei 21” sulla doppia distanza.

Dalla pedana del lungo Emma Piffaretti ha saltato due volte oltre i 6 metri per chiudere al terzo rango. La giovane momò dell’US Ascona, saltando sempre con oltre 1.5 m di vento contrario, ha piazzato un salto a 6.08 m e uno a 6.01 m, finendo alle spalle di Annik Kälin e Gaelle Maonzambi.

Alla prima uscita stagionale sui 400 metri ostacoli, Mattia Tajana ha corso in 51”41, a soli 3 decimi dal proprio personale, mostrando buone prospettive per il proseguo della stagione.

Sabato a Riehen in evidenza alcuni ticinesi. Continua l’ottima stagione di Filippo Moggi che domina i 400 in 47″48, Gillian Ferrari nel disco avvicina il personale finendo seconda in 37.60 m. Sugli 800 due nuovi primati personali per Silvio Barandun (1’53”73) ed Enea Ratti (1’58”88), mentre Marco Engeler corre i 1500 in 4’12”96.

Mercoledì sulla rinnovata pista di Biasca ci saranno i Campionati Ticinesi di 3000 e 5000 abbinati ad un meeting C grazie al grande entusiasmo di SFG Biasca e GAD Dongio.

Leonida Stampanoni, foto archivio Athletix.ch