Ai Campionati Svizzeri U20 e U23, 1 oro (Vetterli), 5 argenti (Vetterli, Erdmann, Pirolli e Oberti) e 6 bronzi per i ticinesi, oltre a tante belle prestazioni

Elia Stampanoni, foto archivio athletix.ch

Ben 12 medaglie, questo il ricco bottino della delegazione ticinese impegnata sabato e domenica a Ginevra per i Campionati svizzeri di atletica delle categorie U20 e U23. Allo “Stade du Bout-du-Monde” l’unico oro ticinese è stato quello di Gian Vetterli (USA) nel lancio del disco U23, dove già sabato ha vinto con 49.27 metri, confermando il titolo del 2021 e dopo aver già colto un argento nel peso con 14.63 metri. U20: due argenti per Erdmann, uno per Pirolli, due medaglie per Oberti.

Le altre medaglie ticinese sono invece arrivate tutte dagli U20, a partire dalla velocità, dove Giovanni Pirolli (USA) ha chiuso al secondo rango sui 100 metri in 10’’67, a soli 6 centesimi dal francese di Bassecourt Rangasamy e dopo aver corso in 10’’57 la semifinale. Nella stessa finale, bronzo per Nathan Oberti del GAB in 10’’86, il quale domenica è poi salito sul secondo gradino del podio dei 110 ostacoli (99.1 cm), correndo in 14’’15’’. Con due argenti è invece rientrato a casa Giona Erdmann. Il lanciatore della Virtus Locarno ha chiuso secondo sabato nel disco (1.75 Kg) con 44.12 metri e poi anche domenica nel martello (6 Kg) con 49,90 metri, alle spalle dell’imprendibile lucernese Wolfisberg, capace di 65.34 m. Sul podio del martello con Erdmann, è salito il compagno di società Simone Vigani, terzo con 49.10 m, seguito da Elia Brugnoli (pure Virtus), quarto con 40.44 m.

Gli altri quattro bronzi ticinesi della due giorni ginevrina sono arrivati dai salti e dalle corse. Nel triplo Katia Castelli è atterrata a 11.33 m, cogliendo il personale e “salvando” la medaglia per soli 7 centimetri, mentre Giulia Salvadè della Vigor ha chiuso terza sui 1’500 metri in 4’34’’99. Terzo rango anche per Maëva Tahou (GAB) sui 100 ostacoli (84 cm) in 14’’00, che è anche il suo personale, mentre sui 400 metri, nella gara dominata da Valentina Rosamilia in 55’’80, Petra Crescini (ASM) è salita sul podio grazie al 59’’17 corso in finale, dove ha preceduto Siria Cariboni (GAB), quarta in 59’’99. Scomodo quarto rango anche per Remy Piffaretti (USA) nell’alto, con la stessa misura (il personale di 1,96 m) del terzo ma con un errore a 1,87 m. Sesto rango invece sugli 800 metri per Sara Salvadè (Vigor) in 2’15’’49

Tornando agli U23, oltre alle due medaglie di Vetterli, da segnalare anche gli ottimi e forse anche infausti quarti ranghi ottenuti dal GAB Bellinzona: Nicola Fumagalli nel lungo con il personale di 6.89 metri e a soli 2 centimetri dal bronzo, cosi come nei 110 ostacoli (106.7 cm) con un altro personale di 14’’80. Stessa sorte per Gillian Ferrari nel disco con 39.11 metri, a 40 centimetri dal podio, e anche per Hagos Boo con il personale di 48’’58 sui 400 metri, mentre sesti si sono classificati Enea Ratti sui 1’500 m in 4’04’’87 e Mara Moser sugli 800 m in 2’18’’49 (pure del GAB).

Altri Campionati svizzeri animeranno i prossimi fine di settimana: l’11 settembre a Frauenfeld quelli di staffette, il 17 a Colombier quelli di team, mentre in Ticino si correrà sabato 10 a Lugano nel Meeting del Sottoceneri.