Cliccando qui i video della gara, della cerimonia di premiazione e dell’intervista di RSI Sport

A Toruń si scrive una bellissima pagina di storia dell’atletica ticinese e svizzera: Ajla Del Ponte è campionessa d’Europa. La velocista si presentava in Polonia dopo una stagione indoor impeccabile, in cui è rimasta più volte sotto i 7″20 e ha firmato diversi primati personali, senza però mandare a referto una prestazione-monstre come l’11″08 registrato nell’estate 2020 sui 100 metri: evidentemente, Ajla teneva da parte i fuochi d’artificio per il momento clou della stagione – e che spettacolo pirotecnico ci ha regalato!

Dopo aver superato eliminatoria (7″26) e semifinale (7″19) in scioltezza, qualcosa di grande era nell’aria ed è arrivato. In finale Ajla si fionda fuori dai blocchetti e scava metro dopo metro un divario incolmabile per le avversarie (la finlandese Kemppinen e l’olandese Samuel, seconda e terza classificate in 7″22, vengono relegate a ben 19 centesimi – un abisso, il maggior distacco di sempre agli Europei), tagliando il traguardo in un roboante 7″03. Tre cifre che significano moltissimo: titolo europeo, record nazionale di una certa Mujinga Kambundji eguagliato, miglior prestazione mondiale stagionale, 5º tempo europeo e 25º mondiale di sempre. Il tutto, lo ricordiamo, nell’anno olimpico. Ai microfoni della RSI Ajla si è detta incredula per il tempo nonostante sapesse di averlo nelle gambe; ha dichiarato inoltre che questo titolo europeo e questo crono sono una tappa significativa, ma i piani non cambiano: tornerà a lavorare sodo in vista della stagione outdoor.

Il fotofinish della finale dei 60 metri femminili

 

Ottime prestazioni anche per Petrucciani e Moggi

Anche gli altri ticinesi in gara, gli specialisti dei 400 metri Ricky PetruccianiFilippo Moggi, non sfigurano. Petrucciani sfiora l’impresa, mancando di soli 5 centesimi la finalissima, dopo aver corso due record svizzeri U23 e record ticinesi assoluti in eliminatoria (46″76) e semifinale (46″72 corsi con una gara all’attacco). Moggi conclude invece la sua eliminatoria in un buon 47″85 (qui le interviste a entrambi da parte di RSI Sport).

 

Record ticinese per Gian Vetterli

Mentre in Polonia i ticinesi si facevano valere a suon di ottimi tempi, in Ticino – più precisamente a Tenero – Gian Vetterli prendeva parte a una gara organizzata nell’ambito di un campo d’allenamento di Swiss Athletics rivolto ai lanciatori. L’atleta dell’US Ascona ha aperto al meglio la stagione outdoor 2021, scagliando il disco a 50.60 m, sinonimo di nuovo record ticinese nella disciplina.

 

Luca Calderara, foto Axel Kohring (Beautiful Sports – athletix.ch)