Leonida Stampanoni
La pista del Lido di Locarno ha ospitato sabato la prima tappa del Gran Prix FTAL BancaStato, la massima rassegna dell’atletica ticinese che riunisce due meeting e i campionati ticinesi per premiare gli atleti più meritevoli. Il ricco montepremi della giornata ha portato al Lido diversi atleti di livello dalla vicina Italia.
I 100 m maschili sono stati certamente la gara più avvincente dell’intero pomeriggio; già nelle batterie i velocisti hanno mostrato i muscoli. Ruskin Molinari, con 10”50, ha segnato il miglior tempo migliorandosi poi in finale con 10”45. Il 22enne bellinzonese Nathan Oberti (GAB), correndo in 10”54, è diventato il terzo ticinese di sempre, scavalcando il leggendario Michele Rufenacht. Altri due primati personali per Gianmarco Bielli (SAM) con 10”68 e Leonardo Ambiveri (SAL) con 10”77. Christian Sartori (Virtus), con 11”08, ha ottenuto il primato ticinese U16. Da notare anche il primato svizzero M55 per Alessandro Fugazzi (AM) in 12”01, con l’obiettivo degli 11” nel mirino. In finale, il solo a migliorarsi è stato Molinari, sceso a 10”45.
Situazione quasi identica al femminile, dove Ashli Levi (SAL), in 12”19, è la più veloce in batteria, seguita a ruota da Azzurra Visetti (SAM) con 12”22 e Carol Brechbühl (GAB) con 12”39. La Visetti, con 12”22, si è aggiudicata la finale.
La miglior prestazione femminile porta la firma della quattordicenne lombarda Lydia Ghizzoni, che ha corso i 1500 m in 4’27”72, idealmente lanciata dalle gemelle Salvadé, con Sara che ha firmato un buon 4’32”36. Tra gli uomini, gara tesa e corsa a buon ritmo con Filippo Balestra (GAB) in 4’04”25, che precede di pochi decimi Tommaso Marani (SAL) e Marco Maffongelli (SFG Stabio). Il giovane Lorenzo Bracchi (Virtus) ne approfitta per un miglioramento netto a 4’06”93. Sui 400 m, Mattia Tajana (GAB) ha corso in 49”40; nella sua scia continua a crescere Noé Volger (USC) con 51”77, che resiste ad Ananchai Rodoni (GAB). Petra Crescini (ASM) ha vinto in 56”40 su Aurora De Marco (GAB) in 57”73 ed Elisa Tricarico (SAM) in 59”76.
Negli ostacoli, Gaia Ferrari (GAB) vince tra le donne con 15”02. Tra gli uomini continua la preparazione al decathlon di Nicola Fumagalli (GAB) che, dopo il 15”02 sugli ostacoli, sale a 4,40 m nel salto con l’asta. Nel salto in alto, Floriano Barbaresco (Virtus) si migliora fino a 1,96 m, davanti ai compagni di società Mattia Genini (1,90 m) e Christian Sartori (1,87 m). Nel triplo emergono i giovani Aaron Wittwer (SFG Biasca) con 12,41 m ed Eryn Redaelli (ASSPO) con 10,94 m.
Nella pedana Novartis, la leggenda del martello Marco Lingua fa volare l’attrezzo da 7,26 kg a 67,84 m; personale per Elia Brugnoli (Virtus) con 37,80 m. Nel disco da 2 kg, bel duello tra Milo Vigani (Virtus) con 36,11 m e Mattia Malinconico (SAM) con 35,70 m. Al femminile si conferma Giada Borin (ASSPO) con 44,87 m, davanti a Giada Battaini (Virtus) con 39,24 m. Nel martello, Camilla Mozzini (GAB) con 41,28 m (4 kg) e Viola Besozzi (SFG Biasca) con 40,31 m (3 kg) sono le migliori. Nel giavellotto, 45,76 m per l’italiana Sara Jemai e 41,91 m per Maria Würz (FGM). L’italiano Lorenzo Bruschi scaglia a 63,94 m, mentre con i 700 g Milo Vigani, con 58,83 m, si avvicina ai 60 m.
Al Puma Nitro Challenge di Karlsruhe, Tiziana Rosamilia (USA) in 2’09”34 ha stabilito il nuovo primato ticinese U20 negli 800 m, superando il limite stabilito trentatré anni fa da Daniela Pagani. A Regensburg, sempre in Germania, Noah Crescini ha corso la 4×400 con la nazionale U23, chiudendo in 3’08”83. Nei Paesi Bassi è tornato in pista Ricky Petrucciani, che ha corso i 400 m in 46”41.
Ai campionati europei Off Road, la nazionale Svizzera maschile ha conquistato il titolo nella corsa in salita e l’argento nella Up & Down con il ticinese Roberto Delorenzi. Le donne hanno festeggiato tre titoli: quello individuale nel trail con Judith Wyder, il titolo per nazioni e quello vinto anche domenica nella Up & Down.
27.5.2026 Puma nitro Challenge (Karlsruhe D)
6.6.2026 Gran Prix FTAL BancaStato (Locarno)
5-7.2026 European Championship Off Road (Kamnik, Slovenia)