Circa 250 gli atleti attesi sabato al Comunale di Bellinzona per i Campionati svizzeri master. Tra gli iscritti anche Kariem Hussein e altri nomi illustri

Una trentina di discipline, 250 iscritti e circa 400 partecipazioni. Sono questi gli importanti numeri del 20° Meeting Internazionale Master Città di Bellinzona. Un evento che, organizzato come da tradizione dalla locale società atletica SAB, in quest’anomalo 2020 sarà valido anche quale Campionato svizzero. In tutte le discipline in programma al comunale dalle 10 alle 17 di sabato si potranno assegnare i titoli nazionali per le categorie master, ossia categorie dei trentenni e oltre.

Oltre al cospicuo gruppo di italiani che giungono sempre in buon numero a questa manifestazione, scorrendo le liste di partenze, si nota anche la presenza di atleti di nazionalità austriaca, slovena, tedesca, francese, giamaicana o belga, ma la gran parte dei partecipanti arriverà dalla Svizzera, attratti a sud della Alpi anche dai titoli in palio. In questo contesto internazionale e anche di buon livello, un gruppetto di ticinesi cercherà le proprie soddisfazioni su piste e pedane del Comunale. Ticino che quindi, dopo aver perso in seguito alla pandemia i Campionati nazionali assoluti inizialmente previsti a giugno, avrà in questo Campionato un importante appuntamento.

E ci dovrebbero anche essere alcuni nomi illustri a Bellinzona, dato che tra gli iscritti risulta anche Kariem Hussein, trentunenne zurighese che ha quindi già l’età di correre anche tra i master. Il Campione europeo dei 400 metri ostacoli, dopo l’apparizione a sorpresa dello scorso mercoledì a Tesserete quando vinse i 100 metri con il personale di 11’’05, a Bellinzona ha previsto di correre nella sua disciplina, i 400 ostacoli.

È poi annunciato, nel lungo e nei 100 metri, il giamaicano James Beckford, classe 1975 e già vincitore della medaglia d’argento nel salto in lungo alle Olimpiadi del 1996 e di altri due argenti ai Campionati del mondo nel 1995 e 2003. E poi ancora l’italiano Fabrizio Schembri, triplista che in stagione ha già saltato 15.39 metri, mentre il suo personale, del 2009, è di 17.26 metri. Oppure anche Roberto La Barbera, cinquantenne medaglia d’argento alle paraolimpiadi di Atene del 2004 nel lungo, dove vanta un personale di 6.91 metri ottenuto nel 2019.

Ma i protagonisti saranno anche tutti gli altri partecipanti, a immagine di Enzo Azzoni, classe 1931 e annunciato nel peso e nel lungo, oppure Andrea Corvetti, classe 1932 e iscritto sui 400, 800 e i 1’500 metri.

Elia Stampanoni