Pusterla, Del Ponte e Petrucciani infiammano il weekend sangallese

Pronostici annunciati, pronostici rispettati: sono stati tre i titoli nazionali al coperto messi a segno dagli atleti ticinesi in occasione dei Campionati Svizzeri indoor di San Gallo. Le tre punte di diamante sono state, in ordine di competizione, Irene Pusterla (VIGOR Ligornetto), Ajla Del Ponte (US Ascona) e Ricky Petrucciani (LC Zurigo).

La beniamina della VIGOR Ligornetto, olimpionica nel 2012, ha mantenuto le aspettative nel concorso del salto in lungo ed è tornata sul gradino più alto del podio per la sesta volta in un campionato nazionale indoor, l’ultima delle quali nel 2016. Pusterla, che in stagione vanta una migliore prestazione di 6,39 metri, si è dovuta accontentare di un miglior balzo di 6,33 metri ottenuto su una pedana che risultava difficile da interpretare. Avrà già l’occasione di migliorarsi il prossimo mercoledí al Meeting internazionale di Sabadell, in Spagna. È purtroppo risultata assente l’altra giovane promessa Emma Piffaretti (US Ascona) a causa di un infortunio.

La giornata di sabato non poteva che chiudersi con il primo brillante oro della carriera conquistato dalla velocista dell’US Ascona Ajla Del Ponte sulla distanza dei 60 metri. La ticinese, che chiuderà la stagione mercoledí al meeting indoor di Liévin, ha fatto segnare il miglior tempo proprio nella fase conclusiva fermando il cronometro a 7’’20, suo nuovo record stagionale, primo tempo in Europa e a soli 3 centesimi dal record personale. Alle sue spalle si è piazzata la specialista dei 400 ostacoli Lea Sprunger (7’’31).

La terza medaglia è giunta, come pronosticato, dalla gara dei 400 metri grazie all’oro di Ricky Petrucciani, il quale non ha avuto alcuna difficoltà a gestire la finale che ha condotto in testa dal primo all’ultimo metro concludendo nel tempo di 47’’23, nuovo record stagionale. Questo risultato rappresenta il terzo titolo indoor consecutivo, che va ad aggiungersi al titolo ottenuto outdoor lo scorso anno. Grande rammarico sulla stessa distanza per l’altro ticinese dell’LC Zurigo Filippo Moggi, che ha mancato l’accesso alla finale A a causa di un errore tattico durante le fasi di qualificazione e si è dovuto accontentare del 5° rango nel tempo di 48’’65. Prestazione buona ma rammaricante anche per lo sprinter Daniele Angelella (VIRTUS Locarno), il quale nelle fasi di qualificazione è risultato primo escluso dalla finale A con il tempo di 22’’14 sui 200 metri. Ironia della sorte, il tempo di 22’’15 con cui ha conquistato la finale B, gli sarebbe valso la seconda posizione nella finale A, favorita anche dall’eliminazione di uno dei partenti.

Dal fronte dei lanci, risultato rimarchevole per Gian Vetterli nel getto del peso: l’atleta dell’US Ascona, al suo primo campionato svizzero assoluto indoor è rimasto ai piedi del podio per soli sette centimetri, firmando il nuovo record personale di 14,79 metri.

Coraggio e tenacia sembrano essere caratteristiche innate per Rafael Pedro Peixoto (Atletica Mendrisiotto), il quale ha portato a termine un weekend di gare estremamente avvincente negli 800 metri: sabato si è giocato “il tutto per tutto” nelle qualificazioni e si è inaspettatamente guadagnato il diritto di accedere alla finale con il personale di 1’56″62, per poi mostrare domenica un’ulteriore prova di carattere, concludendo infine al sesto rango con un photofinish al millisecondo.

Prova maiuscola per il giovanissimo Simon Calderari (SFG Chiasso) sui 60 metri: l’atleta momo, classe 2001, ha agevolmente passato la prima fase di qualificazione e le semifinali con i tempi di 6’’93 in entrambe le occasioni e si è migliorato di un centesimo nella fase finale, dove si è aggiudicato il settimo rango assoluto. Per lui, il principale appuntamento sarà il prossimo weekend ai Campionati Svizzeri giovanili indoor di Macolin. Nella cornice sangallese è da segnalare anche il record svizzero della saltatrice in alto Salome Lang, che ha valicato l’asticella posta a 1,94metri.

Emma Lucchina